La manovra Monti è equa?

 

Verifichiamo se la manovra è equa.

Le pensioni mensili lorde  > di 936 o forse di 1.400 euro non saranno indicizzate al costo della vita per un certo numero di anni.

In questa sede, cerchiamo di rappresentare, seppure in maniera imperfetta,  gli effetti di tale decisione per pensioni pari a 1.500/2.000/2.500 e cosi via, ipotizzando un blocco che duri 3 anni e un tasso inflazione del 2,5% .

Successivamente rappresenteremo gli effetti che avrebbe avuto un incremento del 3% dei redditi > di 75.000 euro, applicando la percentuale a redditi di 80.000/85.000/90.000 e cosi via.

Sarà possibile confrontare, facilmente, il sacrificio imposto e quello negato (dal PDL).

Blocco delle indicizzazioni delle pensioni

 

perdita rivalutazione pensioni manovra Monti.png

 La tabella mette in evidenza che la perdita reale, per ciascun anno di blocco, è data non dall’importo relativo all’anno, ma dal valore attuale della rendita di durata pari alla vita residua, nell’ipotesi dieci anni,

In realtà la perdita è maggiore perché il ripristino dell’indicizzazione verrà applicata all’importo bloccato e non a quello a cui avrebbe  avuto diritto il pensionato in assenza del blocco.

 

Aumento  del 3% dell’aliquota sui redditi > di 75.000 euro (misura negata)

 

Reddito

%

Importo soggetto

imposta

annuo

increm. Irpef

ad incremento

aggiuntiva

   80.000

3%

  5.000

  150

   85.000

3%

10.000

  300

   90.000

3%

15.000

  450

   95.000

3%

20.000

  600

100.000

3%

25.000

  750

105.000

3%

30.000

  900

110.000

3%

35.000

1.050

115.000

3%

40.000

1.200

120.000

3%

45.000

1.350

 

Pur essendo la perdita calcolata per le pensioni lorde, mentre l’imposta aggiuntiva è netta, è facile verificare che ai pensionati si sono imposti sacrifici pesanti mentre  ai titolari di redditi elevati non si è voluto chiedere nulla.

 

E’ inaccettabile che il PDL si sia opposto ad una misura che chiedeva 750 euro annue a titolari di reddito pari a 100.000 euro o 1.350 a chi guadagna 120.000 euro, mentre si chiedono 487,50 euro per ogni anno di vita residua a chi percepisce una pensione lorda pari a 1.500 euro (circa 1.200 nette), cioè 19.500 annue (circa 15.600 nette).

 

La manovra Monti è equa?ultima modifica: 2011-12-23T11:27:00+01:00da reterache
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