Pd, mai con il terzo polo

PD, MAI CON IL TERZO POLO

 

Lidia Ravera  28/4/2011

 

Caro Pd, vorrei indirizzarti una supplica, come se tu fossi una o più persone, non tanto un Partito, quindi, quanto chi ci sta dentro.

 

Piccolo sforzo di immaginazione: facce, corpi. Speranze. Paure. Ecco, sintonizzata: caro Pd, ti supplico, non allearti con il terzo polo. Non farlo, lo so che ai vertici ( facce che conosco, corpi da parlamento, più strategie che speranze) la tentazione c’è.

 

C’è questa vecchia convinzione mai verificata che il centro fa vendere, fa votare, fa numero. Ma so altrettanto bene che la base, la gente vostra, quella che vi porta l’acqua con le orecchie da anni in cambio di niente, non capirebbe, non approverebbe, non ha mai spartito la vecchia convinzione.

 

Il sondaggio del Sole24Ore (confindustria,non centri sociali) parla chiaro: Pd+Idv+Sel=44,1%. Pd+Partiti di Centro= 33,5%. Pdl+Lega=41,2%.

 

Questo per l’arida “compagna aritmetica”. Ma poi c’è l’anima, concetto un po’ più nobile di quello di “pancia”, caro ai populisti-opportunisti che proliferano a destra.

 

L’anima è il sentimento che corre sotto le scelte politiche, di schieramento, di voto. In un arco che va dalla militanza alla simpatia. Il sentimento, il desiderio, il bisogno che voi, cari Pd, dovreste rappresentare è qualcosa di pulito e mai colluso, niente di riciclato, niente di “oggi qua, ieri là e domani chissà”.

 

C’è una gran voglia di alternativa alla miseria morale degli ultimi 20 anni. Tutto da ricostruire:dalla visione del mondo alla fiducia nella legge, dalla cultura dell’accoglienza al rispetto per la Costituzione. Si vuole una Palingenesi, non un Pasticcetto Politico.

 

Un patto per cambiare musica fra chi, in coro con questo governo, non ha mai cantato.

Pd, mai con il terzo poloultima modifica: 2011-04-28T11:30:49+02:00da reterache
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