Sintesi Accordo Mirafiori

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Mirafiori, ecco cosa prevede l’accordo

Nota di Reterache : ringrazio l’estensore del commento in merito alla retribuzione. In effetti non è chiaro consultando il testo integrale dell’accordo

mailto:http://www.fiom.cgil.it/eventi/2011/uniti/materiali.htm

 come si arrivi a determinare un aumento annuo pari a 3.700 euro lordi.  La retribuzione dei 10 minuti lavorati ex pausa portano a cifre annue di circa 370 euro.

Salvo che non si conteggino anche le maggiorazioni per straordinario del 18 turno

Si deve precisare che sia la retribuzione della pausa abolita, sia la maggiorazione per straordinario del 18° turno  sono previste solo in caso di effettiva prestazione, non in presenza di Cassa integrazione che come abbiamo visto è prevista per una anno a partire dal 14 febbraio.

Mirafiori: ecco cosa prevede l’intesa del 23 dicembre che la Fiom non ha firmato e che i lavoratori votano nel referendum.

L’accordo per lo stabilimento di Mirafiori firmato tra Fiat e i sindacati metalmeccanici, esclusa la Fiom-Cgil, riguarda solo i circa 5.400 dipendenti dello stabilimento Mirafiori Carrozzeria: i lavoratori passeranno alla joint venture Fiat-Chrysler, una “newco” (“new company”, così definiscono una nuova società) per realizzare investimenti per un miliardo. I lavoratori si preparano a votare a partire da giovedi’ alle 22.00.

LA JOINT VENTURE FIAT-CHRYSLER
La nuova società avrà un contratto di lavoro ad hoc e inizialmente non aderirà a Confindustria in attesa che venga formalizzato un nuovo contratto per il settore auto, almeno stando al cosiddetto ‘Patto di New York’ stabilito tra l’ad di Fiat Sergio Marchionne e la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. I rapporti di lavoro saranno regolati in base alle norme contenute nell’accordo separato, non sottoscritto dalla Fiom, firmato il 23 dicembre da Fim, Uilm, Ugl Metalmeccanici, Fismic, e Agenquadri.

TURNI
A regime i dipendenti lavoreranno su 18 turni (tre turni al giorno su sei giorni) con una settimana di sei giorni lavorativi e la successiva di quattro giorni. Il 18esimo turno sara’ retribuito con la maggiorazione dello straordinario. Gli addetti alla manutenzione e alla centrale vernici lavoreranno su 21 turni (sette giorni su sette) mentre per gli addetti al turno centrale (quadri, impiegati e operai) l’orario sara’ dalle 8.00 alle 17.00 con un’ora di pausa non retribuita. Con l’aumento dei turni si avranno circa 3.500 (reterache 350,00)lordi annui in busta paga in piu’.

DIVIETO DI SCIOPERO

I lavoratori, dopo aver fatto il referendum e sottoscritto il contratto, non possono scioperare contro clausole contenute nell’accordo. Altrimenti rischiano del licenziamento.

STRAORDINARI
Possibilità di fare straordinari senza contrattazione. Si passerà dalle 40 ore previste annualmente dal contratto nazionale dei metalmeccanici a 120 ore del nuovo accordo. In sostanza saranno 120 le ore di straordinario obbligatorie ogni anno (15 sabati lavorativi), 80 in piu’ delle 40 attuali.

PAUSE
Il nuovo accordo prevede 30 minuti di pausa, al posto degli attuali 40: tre di 10 minuti invece che due da 15 e una da 10. I 10 minuti in meno verranno retribuiti dall’azienda (32,47 euro al mese di compensazione). La pausa mensa di mezz’ora per ora rimarrà a metà turno. L’accordo prevede che lo spostamento a fine turno della pausa mensa sarà discusso all’entrata in vigore effettiva della joint venture tra Fiat e Chrysler.

CASSA INTEGRAZIONE
Si chiedera’ la cassa integrazione straordinaria per tutto il personale dal 14 febbraio 2011 (quando finira’ l’ordinaria) per la durata di un anno.

RETRIBUZIONI
La retribuzione annua individuale verrà aumentata di 3.700 (reterache si deve intendere 370,00)euro per l’incidenza delle maggiorazioni di turno.

ASSENTEISMO
Diverse le soglie di assenteismo presentate nell’accordo. Quando il tasso di assenteismo a Mirafiori supererà determinate soglie progressive (6% dal luglio 2011, 4% dal gennaio 2012, 3% dal 2013) non verrà pagata al dipendente l’integrazione a carico dell’azienda relativa al primo giorno di malattia: in particolare a chi abbia iniziato la malattia, collegandosi a riposi, festività e ferie. Da questa norma sono esclusi i dipendenti affetti da gravi patologie.

RAPPRESENTANZA SINDACALE
Addio alle Rsu, le rappresentanze sindacali unitarie, aperte a firmatari e no ma comunque con un peso del 5%. Arrivano le Rsa, le rappresentanze sindacali aziendali. Il nuovo contratto ad hoc per Mirafiori non riconosce l’accordo interconfederale del 1993 sulla rappresentanza sindacale, ma si rifà allo Statuto dei lavoratori che prevede la rappresentanza solo per i firmatari del contratto. Chi non firma l’accordo, come la Fiom, non avrà delegati in fabbrica, né potrà indire assemblee.

FORMAZIONE
Saranno tenuti corsi di formazione per i lavoratori in cig: la frequenza sara’ obbligatoria.

ORGANICI
Le assunzioni del personale per la joint venture saranno fatte prioritariamente dagli stabilimenti Fga di Mirafiori e successivamente dalle altre Fiat torinesi garantendo retribuzione e inquadramento precedenti. Sara’ riconosciuta l’anzianita’ aziendale pregressa e sara’ liquidato il Tfr a chi lo chiedera’.

CLAUSOLA DI RESPONSABILITA’
Come gia’ previsto per lo stabilimento di Pomigliano, il non rispetto degli impegni assunti con l’accordo comporta sanzioni in relazione a contributi sindacali, permessi per direttivi e permessi sindacali aggiuntivi allo Statuto dei Lavoratori.

PRODUZIONE DAL 2012
A partire dal terzo trimestre del 2012 Mirafiori avvierà la produzione di Suv per i marchi Jeep e Alfa Romeo. Dal 14 gennaio i lavoratori torneranno in cassa integrazione per un anno * e parteciperanno a programmi di formazione. A regime lo stabilimento torinese produrrà tra le 250mila e le 280mila unità, destinate ai mercati internazionali. Il Lingotto prevede di investire circa un miliardo, nel quadro dei 20 miliardi previsti dal progetto “Fabbrica Italia”, presentato da Marchionne lo scorso aprile all’investor day

 

* trattasi di Cassa Integrazione Straordinaria, cioè pagata dalla Collettività (cioè dai cittadini italiani)

Sintesi Accordo Mirafioriultima modifica: 2011-01-13T11:31:00+01:00da reterache
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2 pensieri su “Sintesi Accordo Mirafiori

  1. L’accordo Fiat è in contrasto con l’unità sindacale per la quale hanno lottato sin dagli anni settanta i lavoratori e le confederazioni CGIL -CISL UIL.
    A me sembra che ancora una volta prevale non il buon senso, ma la volontà conflittuale di voler emarginare la CGIL. La CISL e la UIL non avrebbero mai dovuto firmare un protocollo d’intesa ad escludendum.
    Come si fa a dire che è stata una vittoria storica, quando il 46% dei lavoratori hanno votato no all’accordo? Ma se si escludono gli impiegati, i capisquadra i sì non avrebbero mai raggiunto il 51% dei voti e si sarebbe certamente riaperta la trattativa. Confesso che mi fa rabbia le estemporanee sortitre del ministro Sacconi (socialista) quando afferma che la trattativa non si può riaprire, quando il Governo sulla vicenda non ha messo becco!. Forse vi era già un accordo tra Marchionne e Governo (Sacconi) per dare una lezione alla CGIL? con il sostegno involontario (?) di CISL e UIL.

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