Soldi mancanti

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Bondi, Masi e l’attrice bulgara

 

L’aspetto grottesco di questo governo cresce come una metastasi impazzita e fuori controllo. Mentre una giovane replicante dalle sembianze di maestrina, pure ministro, delira contro gli studenti, un bambolotto dal volto triste piange perché non ha soldi per la povera Pompei e ne trova invece per la lussuosa trasferta di tale Dragomira Bonev . ENZO CARPENTIERI

 

 

Risposta di Luigi Cancrini

La mozione di sfiducia contro Bondi è stata presentata dopo il crollo della Casa dei Gladiatori a Pompei e per l’azzeramento del Fondo Unico per lo Spettacolo.

 

La risposta, scontata, è stata quella della mancanza di fondi legata alla “crisi”.

 

Una crisi che non avrebbe impedito allo stesso Bondi di finanziare però, buttando dalla finestra 400.000 Euro, il viaggio a Venezia di una “cara amica” del premier.

Per fare cosa?

 

 Per ritirare un premio assegnato dal suo ministero invece che da una giuria per un film finanziato per un milione di euro dalla Rai, su proposta di un altro grande risparmiatore: Masi, quello che tanto si preoccupava di quanto costavano gli ospiti di Fazio e Saviano.

 

Si chiama Michelle Bonev ed è bulgara la donna di fronte a cui Bondi e Masi si sentono generosi nonostante la crisi. Lei se lo merita perché è bella, affettuosa e

discreta.

 

Come Bondi, che bello non è, ma che su tutte queste cose ha tentato di tenere il segreto finché i “tremendi giornalisti della sinistra” non lo hanno scovato e che senza colpe, dunque, si trova a dover rispondere di piccole bugie dette a fin di bene: per amore del Capo

Soldi mancantiultima modifica: 2010-12-03T15:16:50+01:00da reterache
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