Trasporto locale

TRASPORTO LOCALE: SCONTRO TRA BRESSO E MORETTI. IL PIEMONTE VA A GARA

 

ASCA) – Torino, 9 lug – E’ scontro tra Regione Piemonte e Ferrovie sul trasporto ferroviario locale.

 

Mercedes Bresso, presidente della Regione, ha annunciato che da settembre partira’ la prima delle gare per la concessione del servizio suddiviso in regione su cinque lotti.

 

I bandi verranno quasi completati entro l’anno e la concessione del servizio – per il quale, hanno riferito la presidente Bresso e l’assessore ai Trasporti Daniele Borioli, si e’ gia’ manifestato l’interesse di operatori nazionali, come le Ferrovie Nord, e stranieri (francesi, svizzeri e tedeschi) – potra’ essere operativa a partire dal 2011.

 

Nel frattempo dovra’ essere risolto il nodo del rapporto con le Ferrovie, che operano da quest’anno in un regime di sostanziale prorogatio contrattuale.

 

Le Fs, ha spiegato la presidente, dovranno continuare ad erogare il servizio, per non incorrere nel comportamento di interruzione di servizio pubblico, ma non alle condizioni finanziarie richieste, vale a dire 256 milioni l’anno, con un esborso della Regione di 25 milioni oltre ai 58 di finanziamenti statali gia’ previsti per integrare la base storica del contratto.

 

Nell’ultimo incontro con l’amministratore delegato delle ferrovie, Mauro Moretti, ha riferito Bresso, si sarebbe consumata la rottura                                                                 .

”Il trasporto locale e’ gestito in modo infame”, ha detto Bresso ricordando che 5167 treni, su circa 300mila complessivamente sono stati soppressi nel 2008.

 

Bresso ha riferito di un manifesto disinteresse di Moretti per il trasporto locale e ha parlato di una richiesta ultimativa da parte dell’ad delle Ferrovie in base alla quale ”se non avessimo dato piu’ soldi loro non avrebbero piu’ svolto il servizio.

 

E, ci ha detto Moretti – ha sottolineato Bresso – che saremmo poi dovuti tornare a pregarli in ginocchio per gestirlo ancora”                                                                    .

”Vogliamo trattative per le reti e una societa’ per il trasporto regionale”, ha aggiunto Bresso.

 

La Regione Piemonte ha suddiviso le competenze su almeno cinque lotti, anche a causa dell’impossibilita’ di individuare interesse per tutto il servizio.

 

I lotti riguardano il nord Est (Vco, Vc, Biella e Novara), il Sud Est (Asti e Alessandria), il Sud (Cuneo), L’area metropolitana (destinata a slittare a causa della maggiore incertezza sulle infrastrutture che verrano realizzate) e i cosiddetti collegamenti interpolo, vale a dire tra i vari quadranti, a cui si aggiunge la linea Torino-Milano forse destinataria di una gara a parte                                                                                           .

”Lunedi’ – ha annunciato Bresso – Borioli consegnera’ l’atto di indirizzo agli uffici competenti perche’ predispongano la gara.

 

Riflessioni di Reterache

 

Quando le società che gestiscono, in regime di monopolio, pubblici servizi vengono trasformate in S.p.A. con gestione sostanzialmente privatistica, nella convinzione che la gestione pubblica sarebbe meno valida (spesso è vero ma non è detto), succede spesso che l’interesse pubblico, ad esempio quello di assicurare un servizio soddisfacente per i pendolari, non rientrando nelle attività considerate remunerative, venga sacrificato o peggio che dovendo le amministrazioni pubbliche assicurare tali servizi per evitare proteste e perdita di voti,, finiscano per essere soggette al ricatto del vecchio monopolista pubblico, ormai in mano a privati cittadini e ad interessi altrattanto privati, in attesa di una fantomatica futura concorrenza.  

Trasporto localeultima modifica: 2009-07-25T14:55:29+02:00da reterache
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