L’Aquila, la protesta del sindaco

L’Aquila, la protesta del sindaco:

«Mai più con la fascia tricolore»

Il primo cittadino Cialente polemizza con il governo per la restituzione delle imposte sospese dopo il sisma

 

Corriere della Sera 18/7/09

 

L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, non indosserà più la fascia tricolore per protesta contro la normativa fiscale che impone ai residenti nei Comuni del cratere sismico la restituzione al 100% a partire dal prossimo gennaio delle tasse sospese dopo il terremoto.

 

«Se devono lasciarci in questa situazione – ha detto Cialente – non indosserò più la fascia tricolore da sindaco.

 

Con questa situazione fiscale l’economia aquilana non può ripartire».

 

Il primo cittadino ha invitato a lanciare un messaggio netto: «Nel momento in cui il Paese, rappresentato dal Governo, decide che L’Aquila è tornata in una situazione di normalità e, quindi, può pagare tranquillamente le tasse, c’è bisogno di un segnale importante».

 

Cialente si è detto pronto anche a restituire la fascia al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. «La riprenderò – ha dichiarato – solo quando vedrò che questo Paese ci è vicino».

 

«ZONA FRANCA AL CONTRARIO» – Il sindaco critica anche la scelta di non destinare i proventi dello scudo fiscale alle aree terremotate.

Lunedì prossimo la Commissione congiunta di finanze e bilancio discuterà gli emendamenti presentati in Parlamento per modificare i parametri di restituzione degli oneri fiscali non versati.

 

«Allo stato attuale – ha sostenuto il deputato Giovanni Lolli (Pd) – gli aquilani devono restituire il 100% delle tasse e degli oneri previdenziali in 24 rate a partire da gennaio.

Ciò vuol dire che fra sei mesi i cittadini, oltre a tornare a pagare i mutui, dovranno versare tasse e oneri, con una maggiorazione di 23 milioni di euro al mese per gli arretrati, per un totale di 513 milioni di euro in più in due anni. È una zona franca al contrario».

Gli emendamenti presentati da Pd, Mpa, Udc e Idv chiedono invece un’ulteriore sospensione di sei mesi dei versamenti fiscali e una restituzione forfettizzata al 40% dopo dieci anni, con un regime simile a quello utilizzato per il terremoto in Umbria e nelle Marche. Sarà discusso anche un emendamento in proposito del deputato Marcello De Angelis (Pdl).

L’Aquila, la protesta del sindacoultima modifica: 2009-07-18T17:53:03+02:00da reterache
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